La scheda pratica
| Durata | 3 giorni / 2 notti |
| Partenza | Foum Zguid, alle 14:00 |
| Gruppo massimo | 6 |
Prezzo a persona su base due viaggiatori. Da quattro persone in su scende: scriveteci.
Il secondo giorno, spiegato
Tutte le agenzie vendono programmi pieni. Noi vendiamo, al centro di questa escursione, una giornata deliberatamente vuota. Il campo non si smonta, non si guida e non c'è un'ora di partenza. Si cammina sulla sabbia, si sale sulla cresta, si mangia, si fa la siesta e si risale per il tramonto. Scritto su una pagina sembra poco; sul posto è esattamente il contrario.
Itinerario
- Giorno 1 · 14:00
Partenza da Foum Zguid, traversata del lago Iriki e arrivo all'Erg Chegaga con la luce del pomeriggio. Dromedari e tramonto.
- Giorno 1 · 20:00
Prima notte al campo: cena berbera, fuoco e il cielo più buio che vedrete da anni.
- Giorno 2 · mattina
La giornata senza macchina. Camminata sui cordoni di dune, sandboard, siesta lunga all'ombra della tenda. Nessuno sale su un veicolo per tutto il giorno.
- Giorno 2 · pomeriggio
Tè con una famiglia nomade se sono accampati nei dintorni, e salita sulla grande duna per il tramonto.
- Giorno 2 · notte
Seconda notte nell'erg. È quella che cambia il viaggio: la prima si dorme male per l'emozione, la seconda si dorme davvero.
- Giorno 3 · 07:00
Alba, colazione senza orario e rientro su una pista diversa, con sosta all'oasi di Oum Laâlag. Arrivo a Foum Zguid verso mezzogiorno.
Incluso
- 4x4 privato con autista-guida sahariano
- Traversata del lago Iriki, andata e ritorno su piste diverse
- Due notti in campo tendato in tenda nomade attrezzata
- Giro in dromedario e sandboard
- Pensione completa dalla partenza al rientro
- Acqua minerale illimitata
Non incluso
- Viaggio fino a Foum Zguid
- Alloggio in paese prima o dopo
- Supplemento campo di lusso, se lo desiderate
- Assicurazione di viaggio (consigliata)
- Mance, sempre facoltative
Che cosa aggiunge la seconda notte
La prima notte nel deserto quasi nessuno dorme bene: troppo silenzio, troppe stelle, troppa novità. La seconda si dorme profondamente, ed è allora che arriva l'alba che si ricorda. Se siete indecisi fra la formula di 2 giorni e questa, la differenza di prezzo è piccola rispetto a quello che cambia.
A tavola, in questi tre giorni
Con due notti al campo si mangia meglio che in qualsiasi formula più corta, semplicemente perché c'è il tempo: il pane si cuoce sotto la sabbia davanti a voi, la tajine sobbolle per ore e il tè si ripete a ogni sosta. Chi vuole sapere in anticipo che cosa troverà nel piatto può leggere la cucina del deserto e il rito del tè.
E con un giorno in più? Il grand tour di 4 giorni aggiunge l'Erg El Mhazil e le incisioni rupestri del Jbel Bani, con tre notti in tre posti diversi.
Domande frequenti
Vale la pena il giorno in più rispetto all'escursione di 2 giorni?
È la domanda che ci fanno più spesso e la risposta è sì, senza esitazione, se il budget lo permette. La differenza non è una notte in più: è la giornata intera senza macchina del secondo giorno. In due giorni il deserto si visita; in tre lo si abita. Nessuno ci ha mai detto che quel giorno fosse di troppo.
Si può privatizzare il campo?
Sì, da quattro persone in su montiamo un campo esclusivo per il vostro gruppo, senza altri viaggiatori. È la norma per viaggi di nozze e anniversari. Il supplemento dipende dalla dimensione del gruppo e dalla stagione.
Che cosa si fa per un giorno intero fra le dune?
Meno di quanto temete e più di quanto sembri. Camminare sulla cresta, scivolare in tavola, leggere le tracce con la guida, cuocere il pane sotto la sabbia, fare la siesta e non guardare il telefono, che tanto non prende. Chi arriva con la paura di annoiarsi è sempre quello che chiede un'altra notte.
E se tira vento?
Il vento di sabbia è possibile tutto l'anno e più frequente da marzo a maggio. Il campo è montato per resistere e la guida adatta il programma: si cambia versante della duna, si sposta la camminata, si allunga il tè. Un chèche annodato bene risolve il resto.